| Londra: aziende e dipendenti pedalano assieme |
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16 luglio 2010 In UK il governo sembra essere da qualche tempo molto interessato al trasporto ecologico urbano. E’ ripartito infatti da fine 2009 (nonostante fosse comunque stato ideato ed approntato 5 anni prima) il piano Cycle to Work in UK, che permette ai pendolari in bicicletta di ottenere una bici, tramite il loro datore di lavoro, a metà prezzo. Come dicono in UK, è una “win-win situation”: il dipendente riceve la sua bici a metà prezzo, il datore di lavoro risparmia sui contributi. Funziona così: il dipendente si sceglie la bici (e l’equipaggiamento di sicurezza come casco, abbigliamento rifrangente ecc.) presso uno dei rivenditori autorizzati che aderiscono allo schema di incentivi governativi, riceve un preventivo dal negozio per il datore di lavoro, il quale acquista gli articoli e li “noleggia” al dipendente. Al termine di un periodo generalmente di 12 mesi in cui al dipendente viene scalato dallo stipendio mensile l’importo per il noleggio della bici, il dipendente stesso diventa proprietario del mezzo. Al dipendente la bici costa la metà, in quanto esentasse, il datore di lavoro risparmia sui contributi pensionistici dei dipendenti aderenti allo schema. Requisiti? Il dipendente deve recarsi al lavoro 2/3 volte alla settimana in bicicletta oppure percorrere parte del tragitto con il magico mezzo a pedali, che comprende però anche bici elettriche.
Il modo in cui lo schema viene venduto, dal provider “governativo” più importante, direttamente alle aziende è sintomatico della ricerca di produttività: volete dipendenti più motivati, sani e produttivi? Fateli aderire al Cyclescheme UK. www.cyclescheme.co.uk Un’altra iniziativa degna di nota, nella gran trafficata Londra è sicuramente il bike sharing, che regala la possibilità di spostarsi in mezzo al traffico spendendo poco, impiegando meno tempo e godendosi la parte verde che la città offre. Che nella fredda e produttiva Gran Bretagna industriale siano più sensibili di noi al tema ambiente? |